girgenti1820.it

 

Presentazione

In questo sito si parla della storia del servizio postale in Sicilia nel 1800 e più esattamente nell'antica provincia di Girgenti, l'odierna Agrigento. L’idea è nata dal desiderio di mettere in ordine e condividere una serie di informazioni raccolte nel corso di numerosi anni di studio e ricerche sulla storia del servizio postale siciliano, interesse nato quasi casualmente ed oggi coltivato con sempre maggiore passione.

 

Lettera di servizio del 22 settembre 1821 da Montallegro a PalermoTutto ebbe inizio nel 1994 ad un convegno filatelico di Genova, città dove vivo. Tra i vari stand del convegno commerciale notai alcuni documenti siciliani del 1820. Mi affascinarono subito, le lettere presentavano sopra l’indicazione del destinatario le impronte di  eleganti bolli postali di forma ovale, di un colore rosso vivo, con all’interno i nomi di località siciliane che ben conoscevo date le origini agrigentine. Nomi come Favara, Palma, Montallegro, Girgenti si fissarono subito nella mia mente e nel giro di qualche mese, dopo aver comprato i pochi libri allora disponibili sull’argomento e recuperato alcuni articoli dalle riviste specializzate, iniziai ad acquistare e studiare lettere “prefilateliche” (termine diffuso tra i collezionisti per identificare questo tipo di documenti postali).
 

Lettera del 16 gennaio 1849 da Canicatti a Palermo (tassa di 3 grana)Decisi dopo un po' di tempo di approfondire lo studio della mia provincia natale, Agrigento, nel 1800 si chiamava Girgenti, e di concentrarmi su un periodo ben preciso e cioè dal 1820, anno della riorganizzazione del servizio postale siciliano, al 1858, anno che precede  l’introduzione del francobollo adesivo in Sicilia.

È vero, la storia del servizio postale in Sicilia inizia ben prima del 1820 e lo studio e la raccolta di documenti postali esteso a tutta la Sicilia offrirebbe tanti spunti che la sola provincia di Girgenti può difficilmente dare (vie di mare, tassazioni per destinazioni estere, bolli di controllo, per citarne lacuni).  Nonostante ciò, lo studio intrapreso si è rivelato decisamente affascinante e comunque in grado di fornire una buona panoramica sul servizio postale siciliano.

 

Lettera di servizio del 10 aprile 1820 da Palma a PalermoLa ricerca non si è limitata alle lettere con bolli postali usati dalle varie Officine di Posta, argomento già di per sé meritevole di attenzione per l’eleganza della forma e la varietà dei colori, ma si è estesa a molti aspetti legati direttamente al servizio postale o ad esso collaterali. Le normative ed i regolamenti, i percorsi ed i metodi di trasporto della corrispondenza, gli oggetti in dotazione delle Officine di Posta, i metodi di formazione dei dispacci, le modalità di tassazione, la contabilità delle lettere, i contrassegni amministrativi di franchigia, sono solo alcuni degli argomenti che ho voluto conoscere ed approfondire.

 

Carta della Sicilia e dell'isola di Malta, di P. Santini, Venezia, 1779L’interesse si è poi esteso alla monetazione ed alle unità di misura in uso in quel periodo, alla cartografia, agli aspetti demografici. L’esame di una significativa quantità di corrispondenze del periodo, principalmente di tipo amministrativo, mi ha permesso quasi insperatamente di conoscere anche aspetti legati alla vita amministrativa e quotidiana del tempo.

 

Per ultimo, ma solo in ordine temporale, la grande varietà di carte ed inchiostri esaminati mi ha spinto ad esplorare aspetti tecnici quali le metodologie di conservazione dei documenti cartacei, le tipologie di inchiostri usati per la scrittura o per i bolli postali, le carte e le loro filigrane di riconoscimento.

 

 

 


Ultima modifica il 31/10/2008 - Tutti i diritti riservati.