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2. Le tariffe postali / 2

2.3.  Tariffe del 1820: esempi di tassazioni per l’interno

Di seguito sono presentati alcuni esempi di lettere con tasse applicate secondo le tariffe del 1820.

2.3.1. Lettere nel Circondario

4 settembre 1825. Lettera da Girgenti a Favara, OF “GIRGENTI” T3 in rosso bruno, tassata per 1gr, tariffa per lettera sino ad un’oncia nel circondario. Dopo la chiusura dell’Officina avvenuta nel novembre del 1821, Favara era gestita postalmente dalla locale Cancelleria comunale, inserita nel circondario della Direzione di Girgenti.

8 marzo 1832. Lettera da Aragona a Favara (entrambi comuni nel circondario di Girgenti), OV “GIRGENTI” T5 in rosso bruno, tassata per 5gr, tariffa per lettera oltre un’oncia nel circondario. La lettera doveva pesare once 1 1/4, tassa di 4gr per la prima oncia + 1gr per 1/4 di oncia = 5gr.

2.3.2. Lettere entro le 50 miglia

24 aprile 1820. Lettera da Palma a Favara con OV “PALMA” tipo T3 in rosso, tassata per grana 2 ½. La tariffa applicata è quella di una lettera semplice (mezzo foglio o un foglio) per una distanza entro le 50 miglia (nel 1820 la distanza tra Palma e Favara era di circa 20 miglia). Pur presentando il contrassegno a dell’Ufficio mittente (sigillo “BURO’ DELLA REGISTRATURA DEL CIRC. DI PALMA”), la lettera giustamente non fu considerata di servizio in quanto il mittente, il Prosegreto di Palma, godeva della franchigia solo per corrispondenze verso gli uffici del capo-distretto o del capo-valle della propria aministrazione, in questo caso Girgenti.

24 aprile 1820. Lettera da Palma a Favara con OV “PALMA” tipo T3 in rosso, tassata per grana 4. La tariffa applicata è quella di una lettera di un foglio e mezzo entro le 50 miglia (nel 1820 la distanza tra Palma e Favara era di circa 20 miglia). La lettera giustamente non fu considerata di servizio in quanto né il mittente né il destinatario godevano in questo caso del diritto di franchigia.

14 febbraio 1835. Lettera da Naro a Favara con OV “NARO” tipo T5 in rosso, tassata per 5 grana. La tariffa applicata è quella di una lettera di due fogli entro le 50 miglia. Pur presentando il contrassegno dell’Ufficio mittente (sigillo “COMUNE DI NARO”), la lettera non poteva essere considerata di servizio in quanto i Sindaci non avevavo diritto all’esenzione di tassa nelle reciproche corrispondenze.

26 settembre 1831. Lettera dal “Regio Caricadore” di Licata diretta a Girgenti, OV “LICATA” tipo T3 in rosso arancio, tassata per 10gr, tariffa per lettera di un’oncia entro le 50 miglia (la distanza tra Licata e Girgenti nel 1831 era di 34 miglia).

2.3.3. Lettere tra 50 e 100 miglia

28 ottobre 1820. Lettera da Sciacca a Palermo con OF “SCIACCA” tipo T3 in bruno, tassata in partenza per 4 grana. La tariffa applicata è quella di una lettera semplice tra le 50 e 100 miglia (nel 1820 la distanza tra Sciacca e la capitale era di 60 miglia). In arrivo a Palermo sono stati apposti il monogramma “MRDG” (Marchese Ruffo Direttore Generale), tipo T20.11, quale contrassegno di verifica della tassa ed il lineare “LICATA”, tipo T6.14, per identificazione della corsa di provenienza, entrambi in rosso.

31 luglio 1840. Lettera da Girgenti a Palermo con OV “GIRGENTI” tipo T11 in rosso bruno, tassata per 5gr. La tariffa applicata è quella di una lettera di un foglio e mezzo tra le 50 e 100 miglia (nel 1840 la distanza tra Girgenti e Palermo era di 81 miglia, di cui 44 sino a Manganaro ed altre 37 sino a Palermo).

10 maggio 1820. Lettera da Sciacca a Palermo con OF “SCIACCA” tipo T3 in rosso, tassata per 7 grana. La tariffa applicata è quella di una lettera di due fogli tra 50 e 100 miglia. In arrivo a Palermo sono stati apposti il monogramma “MRDG”, tipo T20.10, quale contrassegno di verifica della tassa ed il lineare “LICATA”,  tipo T6.14, per identificazione della corsa di provenienza, entrambi in rosso.

14 ottobre 1842. Lettera da Girgenti diretta a Palermo, OV “GIRGENTI” tipo T14b (tipo non catalogato)in rosso bruno, tassata per 19gr, tariffa per lettera di un’oncia e 1/4 tra le 50 e 100 miglia. La tariffa esatta era di 15gr per la prima oncia + 3.75gr per 1/4 d’oncia, arrotondata a 19gr.

2.3.4. Lettere oltre le 100 miglia

5 novembre 1820. Lettera da Licata a Palermo con OF “LICATA” T3 in rosso arancio, tassata in partenza per 5 grana. La tariffa applicata è per una lettera semplice oltre le 100 miglia (la distanza tra Licata e Palermo nel 1820 era di 136 miglia). In arrivo sono stati apposti il monogramma “MRDG”, tipo T20.11, quale contrassegno di verifica della tassa ed il lineare “LICATA”, tipo T6.14, per identificazione della corsa di provenienza, entrambi in rosso arancio.

8 gennaio 1841. Lettera da Licata a Palermo con OF “LICATA” tipo T3 in nero, tassata per 7gr. La tariffa applicata è quella di una lettera di un foglio e mezzo oltre le 100 miglia (nel 1841 la distanza tra Licata e Palermo era di 119 miglia, di cui 38 sino a Girgenti, 44 sino a Manganaro ed altre 37 sino a Palermo).

15 marzo 1834. Lettera da Naro a Palermo con OV “NARO” tipo T5 in rosso bruno, tassata per 10 grana. La tariffa applicata è quella del 1820 per una lettera di due fogli oltre le 100 miglia (la distanza tra Naro e Palermo nel 1834 era di 116 miglia). In arrivo a Palermo è stato apposto il lineare “M∙S∙G∙A∙” (Marchese San Giacinto Amministratore), tipo T20.15, in rosso lillaceo quale contrassegno di verifica della tassa.

23 maggio 1838. Lettera da Girgenti diretta a Palermo, OV “GIRGENTI” tipo T7 in rosso bruno, bollo in doppio ovale “MARCHESE S.GIACINTO CL”, tipo T41, apposto a Girgenti per identificare il trasporto tramite i Corrieri del Lotto, OF “FRANCA” T23 per indicare la tassa già assolta in partenza, come da regolamento. Tassata per 15 grana per un peso indicato di 3/4 d’oncia (segni apposti al verso, come da regolamento). La tariffa è correttamente quella di 20gr ad oncia per distanze oltre 100 miglia (nel maggio del 1838 la distanza Girgenti-Palermo era di 102 miglia). [Cambia immagine recto/verso]


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